Come si sceglie un sandalo con il tacco
Il sandalo è la calzatura che lascia scoperto il collo del piede e si tiene con cinturini, fasce o fibbie. Le calzature Vicenza sono sandali in pelle da donna montati su tacchi a blocco leggermente curvi: una forma che appoggia su una superficie ampia e resta ferma anche su un pavimento irregolare o su un acciottolato.
L'altezza da sola dice poco sulla portabilità: quello che conta è la superficie di appoggio. Un tacco a blocco di sette centimetri distribuisce il peso su tutta la base del tacco, mentre uno spillo di cinque lo concentra su pochi millimetri quadrati, e il secondo stanca prima del primo. La curvatura del blocco sposta poi il carico leggermente indietro e alleggerisce l'avampiede.
Il tacco a rocchetto è svasato alle due estremità e più stretto al centro: a terra appoggia come un blocco, ma di profilo ha la leggerezza di un tacco sottile. È la forma che permette di guadagnare altezza senza appesantire la linea della caviglia, e sta bene sia con una gonna al ginocchio sia con un pantalone ampio che ne scopre solo la base.
I cinturini decidono la tenuta più del tacco. Un cinturino alla caviglia con più fori si adatta al gonfiore serale del piede; un incrocio sul collo del piede blocca il piede indietro e gli impedisce di scivolare verso la punta, che è il difetto tipico dei sandali aperti davanti. Le frange e le fibbie in metallo cambiano il peso visivo del modello, non la calzata.
Pelle liscia e vernice si comportano in modo diverso. La pelle liscia assorbe, dopo qualche uso prende la forma del piede e si mantiene con una crema neutra; la vernice è una pelle rifinita con un film lucido che non assorbe l'acqua ma trattiene il segno delle pieghe, e si pulisce con un panno morbido appena umido, senza solventi né alcol.
Quando l'occasione chiede il piede coperto, la scelta parallela sono le décolleté, che tengono lo stesso tacco su una tomaia chiusa; se invece il tacco non serve, le ballerine coprono lo stesso registro con una suola piatta.