Borse, calzature e pelletteria Coccinelle in una pagina sola
Questa pagina raccoglie tre famiglie diverse sotto lo stesso marchio, e conviene sapere come sono divise. Le borse coprono le tre forme di porto: a spalla, a tracolla con cinghia lunga e a mano con manici corti. La piccola pelletteria è fatta soprattutto di portafogli, dal modello piccolo da tasca a quello medio con soffietto, più qualche portachiavi. Le calzature sono la parte che cambia di più fra una stagione e l'altra, e vanno dallo stivaletto con tacco alla décolleté, dal sandalo piatto all'espadrilla in tessuto.
La pelle di vacchetta a grana naturale è il materiale che ricorre su più modelli. È una pelle a fiore pieno, cioè non levigata in superficie: mantiene il disegno originale del pellame, si segna con l'uso e con il tempo prende una patina più scura nei punti di contatto. Non è un difetto ma il suo modo di invecchiare, e si governa con una crema incolore stesa una volta a stagione. Il camoscio, che sulle etichette internazionali compare come suede, chiede invece la spazzola a secco e uno spray idrorepellente, mai acqua.
Il portafoglio è la voce più rappresentata della piccola pelletteria, e la misura cambia l'uso più del colore. Il modello piccolo tiene le carte e i contanti piegati e sta in una tasca o in una borsa mini; quello medio con soffietto apre a libro, separa le banconote distese dagli spiccioli e occupa lo spazio di un telefono. Il portachiavi in pelle, che si aggancia all'interno della borsa, serve a non rovesciarla ogni volta: è l'accessorio che si compra per ultimo e che poi si usa ogni giorno.
Sulla scelta di una borsa il criterio più utile non è la misura dichiarata ma che cosa deve entrarci: un modello a soffietto guadagna volume quando serve e resta piatto quando non serve, mentre una forma strutturata tiene la sagoma anche mezza vuota e protegge meglio ciò che contiene. Chi cerca la selezione completa di borse, di tutte le marche in assortimento, la trova nella pagina borse da donna.