Le sneaker 4B12, uomo e donna
Una sneaker si giudica prima di tutto dalla suola. In questa pagina convivono due impostazioni: la suola bassa e sottile, che lascia percepire il terreno e si abbina bene a un pantalone affusolato, e la suola spessa in gomma, che alza il tallone di qualche centimetro e allunga la figura. La differenza si sente nel passo: la prima è più leggera, la seconda ammortizza meglio sull'asfalto e regge le giornate lunghe in città. Tutta la pagina è dedicata alle sneaker, in prevalenza tagliate basse, con una versione mid che chiude appena sopra la caviglia.
I materiali cambiano il modo in cui la scarpa invecchia. La pelle liscia si segna poco e si pulisce con un panno umido. Il camoscio, che sulle etichette internazionali compare come suede, è più caldo al tatto ma assorbe l'acqua: va spazzolato a secco e protetto con uno spray prima del primo utilizzo. Su alcuni modelli entrano inserti glitterati o laminati, superfici da trattare solo a secco perché i detergenti liquidi ne spengono il riflesso. Le fodere interne in pelle rendono la calzata più stabile dopo qualche giorno di rodaggio, quando il materiale si adatta alla forma del piede.
Sulla misura, una sneaker con suola spessa tende a calzare piena: chi è a metà fra due numeri sta di solito meglio con il numero inferiore, mentre su un modello basso con fodera sottile conviene il superiore. Vale anche la pena provarla nel pomeriggio, quando il piede è al massimo del suo volume. Per vedere l'intera offerta di sneaker in assortimento, oltre a questa pagina, ci sono le categorie dedicate: le sneaker uomo e le sneaker donna.