Ballerina, mary jane e slingback: che cosa cambia davvero
La ballerina è la scarpa chiusa a suola piatta, senza tacco e senza allacciatura, con una scollatura che lascia scoperto il collo del piede. È la forma di partenza: la mary jane aggiunge un cinturino sul collo del piede, la slingback sostituisce il tallone chiuso con un cinturino dietro la caviglia. Tutte e tre sono in questa pagina, e la differenza fra loro non è estetica.
Il cinturino è ciò che tiene la scarpa al piede quando la suola è piatta. Una ballerina senza cinturino resta su per attrito e per la forma della scollatura, e su un piede stretto tende a sfilarsi camminando in fretta; una mary jane o una slingback risolvono il problema alla radice. A chi è già capitato di perdere una ballerina sulle scale conviene cambiare il cinturino, non la misura.
I materiali in pagina sono pelle liscia, nappa, camoscio, vernice e velluto, e invecchiano in modi diversi. La nappa è la più morbida e si adatta al piede in pochi giorni; la pelle liscia è più strutturata e tiene meglio la forma; la vernice non si allarga quasi per niente, quindi va presa della misura giusta subito; camoscio e velluto sono i più delicati con acqua e sfregamento e chiedono un protettivo prima di uscire.
Il punto debole di una scarpa piatta non è la tomaia, è il sottopiede. Una suola piatta e sottile trasmette al tallone tutto l'urto del passo, ed è la ragione per cui certe ballerine stancano dopo due ore. Un sottopiede imbottito, anche di pochi millimetri, e una suola di gomma con un minimo di flessione cambiano la resa su una giornata intera: vale la pena controllarli prima del colore.
Sulle scarpe piatte la misura si sbaglia più facilmente, perché manca l'allacciatura che compensa. Conviene provarle a fine giornata e, fra due numeri, valutare il mezzo numero in meno sui modelli in nappa, che cedono, e in più su quelli in vernice, che non cedono. Per una scarpa piatta chiusa sul collo del piede guarda i mocassini donna; per una calzata elastica senza cinturino, le slip on donna.