Come si lucidano le scarpe? Come si puliscono?
28 Marzo 2026
Prendersi cura delle proprie scarpe non è solo "dovere"... è un piacere! Con un piccolo rituale, regolare più che lungo, si allunga la vita di un paio di scarpe e si mantiene intatto l'aspetto che avevano il primo giorno.
Il modo giusto di pulirle però cambia a seconda del materiale: la pelle liscia si lucida, il camoscio e il nabuk si spazzolano a secco, le sneaker in tessuto si trattano diversamente ancora. Questa guida raccoglie i gesti corretti per ognuno, più i piccoli accessori che fanno la differenza ogni giorno.
Piccoli gesti quotidiani per la cura delle calzature
Bisogna dire anzitutto che piccoli gesti quotidiani possono fare una grande differenza.
Ad esempio l'uso quotidiano del calzascarpe, evita quella spiacevole usura e la deformazione del calcagno delle nostre calzature che spesso provochiamo quando sforziamo il piede per infilarle.
Se il calzascarpe è un comodo e utile strumento da usare quando infili le scarpe, il tendiscarpe o il tendistivale sono un altro accessorio fondamentale per la buona conservazione delle tue calzature.
Il tendiscarpe, meglio se in aromatico legno di cedro, assorbe di notte l'umidità lasciata dal piede durante il giorno e mantiene la tensione corretta della tomaia, salvaguardando calzata, aspetto e durata della scarpa. Il tendistivale svolge la stessa funzione sul gambale degli stivali, tenendolo teso e impeccabile anche dopo lunghi periodi di inutilizzo: i due accessori si possono usare in abbinata.
Come lucidare le scarpe con tomaia in pelle liscia
La pelle liscia è l'unico materiale, tra quelli usati nelle scarpe, che si lucida davvero: la sua superficie compatta trattiene la crema e restituisce il classico effetto brillante. Per lucidare le tue calzature in pelle, sportive o eleganti, procedi prima a una pulizia della tomaia dalla polvere e dai residui di sporco dell'uso quotidiano, con un panno asciutto e una spazzola di setola pulita.
Una volta rimosso lo sporco, applica sulla tomaia il lucido del colore corrispondente, poco alla volta: per i pellami colorati cerca sempre la tinta giusta, altrimenti ripiega sul lucido neutro. Spalma la crema in modo omogeneo con la spazzola, con una leggera pressione, poi lascia riposare qualche minuto perché penetri nei pori della pelle.
Dopo qualche minuto, spazzola vigorosamente (senza esagerare) per rimuovere i residui superficiali, ripetendo finché la pelle non avrà assorbito la crema in modo omogeneo. Chiudi con un panno di cotone, strofinando energicamente per l'effetto lucido finale: nella stessa operazione puoi coinvolgere anche la suola in cuoio, il tacco e il guardolo, se presente.
Come si puliscono le scarpe in camoscio e in nabuk
Camoscio e nabuk hanno lo stesso aspetto vellutato al tatto, ma nascono da una lavorazione diversa e vanno trattati diversamente. Il camoscio si ottiene smerigliando il lato interno della pelle (quello a contatto con la carne): è più delicato, e per pulirlo si usa solo una spazzola a setole morbide o in gomma, passata a secco nel verso del pelo. Il lucido da pelle liscia non va mai usato sul camoscio: appiattisce il pelo e lascia aloni.
Il nabuk è invece una pelle piena, di solito di vitello, smerigliata sul lato esterno: la fibra sotto è più compatta, quindi tollera spazzole leggermente più dure e le gomme specifiche per macchie, che sul camoscio andrebbero evitate. Su entrambi, contro una macchia fresca la prima mossa è tamponare (mai strofinare) con un panno asciutto: strofinare subito allarga la macchia invece di assorbirla.
Il camoscio di buona qualità e trattato per l'uso invernale è tra i pellami più diffusi proprio perché idrorepellente: il problema non è l'acqua pulita, ma quella delle pozzanghere, spesso carica di sale antigelo, sporco e sostanze oleose, che lascia aloni difficili da togliere. Se le scarpe si bagnano, sciacquale con acqua pulita, spazzolale e lasciale asciugare lontano da fonti di calore dirette (mai sul termosifone), poi ravviva il pelo con la spazzola apposita, sempre nella stessa direzione.
Come pulire le sneaker in tessuto e pelle
Sulle sneaker convivono spesso più materiali sulla stessa tomaia: tessuto, pelle e inserti in gomma. Per lo sporco superficiale basta una spazzola morbida asciutta; per le macchie più resistenti su tessuto, un panno inumidito con acqua tiepida e un sapone neutro, mai il lavaggio in lavatrice, che deforma la forma e stacca gli incollaggi tra suola e tomaia. Gli inserti in gomma bianca si trattano a parte, con una gomma specifica o bicarbonato su un panno umido, per non spargere lo sporco sul tessuto vicino.
Domande frequenti
Il camoscio si può bagnare con la pioggia?
Qui bisogna sfatare una "leggenda nera". La risposta è sì, ed è anzi uno dei motivi per cui il camoscio è tra i pellami più usati nelle scarpe invernali: di buona qualità e trattato per l'uso, è idrorepellente. Il problema non è l'acqua pulita ma quella delle pozzanghere, che spesso contiene sale antigelo, sporco e sostanze oleose e lascia aloni scuri. Se le scarpe si bagnano, sciacquale con acqua pulita, spazzolale e falle asciugare lontano da fonti di calore dirette: questo vale per il camoscio invernale di qualità trattato, non necessariamente per le scarpe estive.
Nabuk e camoscio si puliscono allo stesso modo?
No: il nabuk tollera meglio spazzole più dure e gomme specifiche per macchie, perché la fibra sotto è più compatta; sul camoscio conviene restare su spazzole morbide, per non danneggiare il pelo.
Ogni quanto vanno lucidate le scarpe in pelle liscia?
Non c'è una regola fissa: dipende dall'uso. Come indicazione pratica, un paio di scarpe indossato 2-3 volte a settimana beneficia di una lucidata ogni 15-20 giorni; va notato che la lucidatura fatta con una crema nutriente, non solo ridona bellezza alla tomaia, ma mantiene il pellame morbido, idratato e sano.
Perché non conviene spingere il piede nella scarpa invece di aiutarsi con l'apposito accessorio calzascarpe?
Spingere il piede senza calzascarpe schiaccia e deforma il tallone della scarpa oltre a sfregare il bordo della tomaia: è la causa più comune di usura precoce del contrafforte, la parte rigida che sostiene il calcagno.
Le sneaker si possono lavare in lavatrice?
È sconsigliato: l'acqua calda e il movimento del cestello staccano gli incollaggi tra suola e tomaia e deformano la forma della scarpa. Meglio un panno umido con sapone neutro, come indicato sopra.
Approfondisci
Se vuoi capire come sono fatte le tue scarpe, leggi anche la nostra guida alle lavorazioni Blake, Goodyear e Bologna. Per orientarti tra i diversi modelli di mocassino, invece, trovi la nostra guida ai tipi di mocassini, con un capitolo dedicato proprio alla cura della pelle pieno fiore nella nostra guida ai mocassini Sebago Classic Dan.
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