Come si portano le calzature a suola alta di NAN-KU Couture
Il platform è la suola rialzata sotto tutta la pianta, avampiede compreso: solleva la figura riducendo il dislivello fra tallone e punta, ed è la costruzione che dà il volume riconoscibile alle calzature da donna NAN-KU Couture. A parità di altezza da terra si cammina più facilmente che su un tacco, perché il piede resta quasi in piano e la caviglia lavora meno; in cambio la suola è più rigida e il passo si allunga.
Il sandalo a due fasce è il modello con due strisce parallele sull'avampiede e il tallone libero: copre poco, quindi tutto il sostegno viene dalla larghezza delle fasce e dalla loro posizione. Fasce ampie distribuiscono la pressione e segnano meno; una fascia arretrata verso il collo del piede trattiene meglio di una appoggiata sulle dita. Su una suola alta questa differenza pesa più che su una suola piatta, perché il piede tende a scivolare in avanti. Altre chiusure e altezze si trovano fra i sandali donna.
Il sabot è la calzatura chiusa in punta e aperta sul tallone, che si sfila senza mani; lo slip on è chiuso su tutto il piede ma privo di allacciatura. Il primo chiede un passo più raccolto, perché nulla trattiene il tallone; il secondo tiene di più ed è la scelta quando si cammina a lungo. Entrambi convivono con la suola alta e cambiano il modo in cui si legge la gamba: il sabot lascia il tallone scoperto e la fa sembrare più lunga, lo slip on chiude la linea. I modelli senza allacciatura di ogni volume sono raccolti fra gli slip on donna.
Camel, beige e marrone stanno insieme fra loro senza bisogno di contrasti: un total look sui neutri funziona proprio perché la scarpa dal volume importante diventa l'unico punto di attenzione. Con un pantalone lungo il platform vuole un orlo che arrivi a coprire il bordo della suola, altrimenti la caviglia resta sospesa nel vuoto; con una gonna o un pantalone corto vale il contrario, perché il volume della suola bilancia la gamba scoperta.
Una suola alta si valuta da come è finita sul bordo, che è la parte che si graffia per prima contro gradini e marciapiedi: un bordo verniciato si segna più in fretta di uno lasciato al naturale. Il camoscio e la pelle nei toni chiari vanno protetti prima del primo uso e spazzolati a secco, perché su un beige l'alone d'acqua resta visibile. La calzata va provata camminando su un tratto piano e su uno in discesa: è in discesa che una suola rigida mostra se la scarpa trattiene il piede o lo lascia scivolare in avanti.